Perle

"Mi piace pensare che le storie si formino allo stesso modo in cui si forma una perla dentro un’ostrica."

                                                                                     (R. Alves - L'ostrica infelice)

 COSA SONO LE PERLE

Si possono definire "perle" solamente quelle che provengono da un'ostrica. Vi sono, infatti, in commercio imitazioni col nome di "perle di majorca", "perle di vasca", "perle di kobe" che nulla hanno a che vedere con perle vere e proprie.

Quando un corpo estraneo, come ad esempio un parassita, si introduce in un'ostrica, questa, per alleviare l'irritazione, avvolge il corpo estraneo con degli strati di secrezione madreperlacea: in questo modo si forma la perla. Per loro stessa origine, queste perle hanno forma irregolare e dimensioni relativamente ridotte. Si tenga però presente fino alla fine dell'ottocento erano le uniche perle disponibili; é per questa ragione che su gioielli antichi é raro trovare perle di dimensioni e perfezione alle quali siamo abituati oggi. Da diversi decenni non si pratica più la pesca di queste perle, poiché soppiantate dalle perle coltivate. Se si esclude pertanto il campo dei gioielli antichi, oggi é praticamente impossibile trovare in commercio perle naturali. Nonostante numerosi tentativi effettuati già a partire del XII secolo, solamente alla fine dell'ottocento il giapponese Kokichi Mikimoto riesce nell'intento di ottenere una perla dalla introduzione manuale di una sfera nell'ostrica. Nel corso degli anni queste tecniche di innesto vengono via via affinate, prevedendo l'inserimento insieme al nucleo, di un frammento di parte molle dello stesso tipo di mollusco (l'epitelio). Inoltre, mentre agli inizi venivano pescati molluschi "selvatici" sufficientemente adulti per essere innestati, si é poi passati all'allevamento di queste ostriche in appositi vivai. Le speci di ostriche utilizzate per ottenere perle, sono fondamentalmente quattro. Ognuna di queste quattro speci genera perle con caratteristiche che contraddistinguono le perle stesse. Tre di queste quattro varietà, vivono in acqua marina, la quarta in acqua dolce.

 

 

CLASSIFICAZIONE DELLE PERLE

Perle Akoya

Le perle Akoya sono perle coltivate nelle acque del mare di Cina e Giappone e sono prodotte dal mollusco chiamato Akoya o Pinctada Martensiide Fucata. Le dimensioni delle perle Akoya variano da 2 a massimo 10 mm. Rese accessibili e popolari dal metodo brevettato da Kokichi Mikimoto all'inizio del ventesimo secolo, mediante il quale si ottengono perle nudeate, queste rappresentano oggi un punto di riferimento per le perle di coltura. La grande maggioranza delle collane di perle commercializzate nelle gioiellerie sono composte con perle Akoya. Le perle Akoya bianche possono avere dei leggeri riflessi che vanno da crema a rosa o il classico bianco argento. Raramente possono avere anche colore dorato. Hanno un oriente e un lustro profondo, e danno alle collane uno splendore particolare.

 

Perle di Acqua Dolce

Le perle di Acqua Dolce, ben note anche come Perle di Fiume, sono perle coltivate in acqua dolce in Cina. Queste perle hanno il pregio di essere le più accessibili economicamente, pur offrendo una ottima qualità di madreperla. Si distinguono dalle rivali Akoya, oltre che per il prezzo, per la loro forma non sempre rotonda, e per la varietà dei colori da bianco a rosa a crema, arancione, lavanda e altri ancora. Le ostriche che producono le perle di Acqua Dolce sono più grandi delle Akoya, possono vivere 15 anni ed essere nudeate più volte. La dimensione delle perle di acqua dolce più comuni varia da 2 a 5 mm, ma possono raggiungere dimensioni fino a 14-15 mm. Assumono le forme più svariate, ovali, a croce, a bastoncino. La coltura delle perle di Acqua Dolce, o perle di fiume, é piuttosto recente, la loro produzione si é estesa sempre di più negli ultimi decenni evolvendosi fino ad ottenere delle perle perfettamente rotonde di 10-12 mm di diametro di qualità AAA. Una persona non esperta ad occhio nudo non arriva a cogliere visivamente la differenza tra queste perle e le più pregiate perle Akoya.

 

Perle di Tahiti

            Un'incarnazione di Fascino ed Eleganza. II bagliore naturale e mistico dei riflessi multicolori é il segreto della loro indescrivibile bellezza. I principali perlicultori dei Mari del Sud che si trovano nei meravigliosi atolli e arcipelaghi della Polinesia Francese, (primo produttore mondiale di perle nere dei Mari del Sud), utilizzano un'ostrica a labbra nere: la Pinctada Margaritifera. Questo mollusco si estende da 12 a 20 cm e può produrre perle da 8 fino a 16-17 mm. La parte interna delle valve é molto scura, quasi nera. Per ottenere le pregiate perle di questa ostrica, il metodo più corrente consiste nel raccogliere le ostriche allo stadio ancora planctonico: le larve galleggiando liberamente si fissano alle reti collettori che vengono disposte a questo scopo. Si raccolgono con cura le più belle tra le giovani ostriche non appena queste raggiungono 2 cm per poi allevarle fino all'età adulta nelle colture. Le perle più grandi e le più scure di questa varietà appartengono alla sottospecie Cumingi che si trova nei dintorni di Tahiti.

 

Perle Australiane

            Le perle bianche dei mari del sud hanno da sempre attirato l'attenzione delle persone. Sono prodotte da molluschi giganti che vivono in Australia, dette ostriche dal labbro , argentato (es. Pínctada maxima). Queste perle affascinanti fanno la differenza con tutte le altre perle del mondo. Vengono stimate per la loro grande e lussuosa dimensione, superiore a tutte le altre, con una gamma a partire da 9 mm e capace di raggiungere fino a 20 mm per le più grandi!

Le perle bianche dei mari del Sud sono conosciute per il lustro, il satin, e il loro bagliore profondo, non comune nelle perle Akoya o nelle perle d'acqua dolce. Sono perle rare e molto ricercate, e il loro valore é legato direttamente alla qualità della superficie, praticamente irreprensibile così come il loro lustro e la stupefacente dimensione, un vero regalo della natura!

 

 

CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PERLE

I principali criteri per la valutazione delle perle sono:

DIMENSIONE

FORMA

COLORE

LUCENTEZZA

SUPERFICIE

PERLAGIONE

            Più la perla é grande, sferica, lucente e con pochi difetti di superficie più é preziosa.

 

 

COME RICONOSCERE LE PERLE D’IMITAZIONE

            Per riconoscere una perla naturale, o coltivata, da una perla di imitazione occorre essere esperti e controllare il foro.

            Le perle naturali hanno foro preciso, senza sbavature, la perla d'imitazione ha un foro con rilievi e sbavature date dai collanti utilizzati per fissare la sostanza con le sembianze della perla.

 

COME CONSERVARE LE VOSTRE PERLE

            Si consiglia di custodire le Vostre perle in un astuccio di pelle: questo eviterà la loro disidratazione. Di strofinare delicatamente con un panno morbido per togliere ogni traccia di cosmetico o di traspirazione della pelle. Di lavare ogni tanto con acqua tiepida e sapone neutro. Non lavatele mai con acqua di mare: il sale potrebbe corroderle e rovinarle irrimediabilmente.

            Se I'infilatura della vostra collana si é allentata con l'uso, rivolgetevi subito al Vostro gioielliere di fiducia che provvederà a far re-infilare le perle da mani esperte e sicure.

 

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